Messaggio per le vacanze dell’Arcivescovo
S.E. Mons. Luigi Negri
che verrà letto in ogni chiesa domenica 28 luglio 2013

22/07/2013
Carissimi figli e figlie della Chiesa particolare di Ferrara e Comacchio,
lasciando la Diocesi per qualche giorno di riposo sento la necessità di coscienza di darvi un saluto consistente. Innanzitutto un ringraziamento per il cammino che la Provvidenza ci ha concesso di fare in questi mesi e per la grande e quotidiana affezione che mi avete dimostrato in tante occasioni.
Mi sembra di essere ormai entrato dentro questo popolo di cui sono la guida, e che sento ormai come il mio popolo, nella quotidiana fatica del riprendere la grande tradizione cristiana che caratterizza questa Chiesa e di condividerne anche le debolezze e le sfide e, soprattutto, di orientare il tempo nuovo che ci attende verso una età di nuova evangelizzazione e di nuovo impeto missionario per arrivare sempre, come ci ricorda Papa Francesco, fino alle periferie esistenziali della persona e della società.
Sono convinto che questo inizio così buono sia soltanto la premessa di un cammino che avrà certamente le sue fatiche ma arriverà senz’altro a risultati di grande positività.
Vorrei raccomandarvi in questo periodo di vacanze, in cui tutti più o meno abbiamo un certo spazio di distensione fisica e psicologica, di non trascurare quella cura di voi che è la condizione per l’incontro della fede e per la sua maturazione. Riprendere la questione della verità della propria esistenza, riprendere con gratitudine l’evento della fede, l’incontro con Cristo, la possibilità di fare esperienza di Lui nella vita della comunità cristiana. Tutto questo è un’occasione importante di approfondimento e di ricreazione, cioè di rigenerazione della propria vita e della propria personalità.
Vi auguro che sia, quello delle vacanze, un tempo positivo, utile e costruttivo.
Penso anche a tutti coloro che, non della nostra diocesi, vengono qui per le loro vacanze, quelli soprattutto che ritornano nelle case della loro infanzia o della loro prima giovinezza, dalle quali si sono allontanati per il lavoro in altre zone d’Italia o d’Europa, e penso a quelli che vengono dalle varie regioni italiane per passare un po’ di tempo al mare, e che ho incontrato nelle mie recenti visite domenicali alle parrocchie del Lidi.
Sappiate che la nostra Chiesa vi accoglie con tanta affezione e, per quello che può, vi assicura una cura spirituale e culturale per l’intero periodo. Penso ad esempio al bellissimo incontro presso la parrocchia di San Paolo al Lido degli Estensi in occasione della presentazione del volume di Andrea Tornielli su Papa Francesco.
Entrati in qualche modo a far parte della nostra Chiesa noi vi accogliamo con tanta affezione e vorremmo poter essere per voi un punto di riferimento e di sosta positiva.
Su tutti quelli che vivono normalmente qui e su quelli che sono da noi per un certo periodo, chiediamo alla Madonna delle Grazie che stenda la Sua protezione, perché il tempo che viviamo sia un tempo che ci vede disponibili a rinnovare la fede, l’adesione al Signore, l’amore alla Chiesa, l’amore ad ogni uomo che incontriamo affinché la nostra vita più consapevolmente e più fortemente di prima sia una testimonianza di Cristo, ogni giorno, in tutte le circostanze e fino agli estremi confini del mondo.

Benedico tutti di cuore.

+ Luigi Negri
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa