COMUNICATO IN RELAZIONE ALLA DIMORA DI MONS. NEGRI IN SEGUITO ALLA RINUNCIA

21/02/2017
Si informa la comunità cristiana dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio che, secondo il disposto del can. 402 del Codice di Diritto Canonico*, l'Arcivescovo Mons. Luigi Negri rimarrà ad abitare presso il nostro territorio diocesano. Tale scelta intende esprimere non solo, quel legame sponsale che lega un pastore al suo popolo anche quando rinuncia all’esercizio attivo del ministero; ma anche la piena comunione e il fraterno sostegno al nuovo pastore verso il quale, fin da ora, ci si pone in ascolto e collaborazione.

Non appena sarà possibile ed opportuno, verranno comunicati i nuovi recapiti dell’Arcivescovo.



* Can. 402

§1. Il Vescovo, la cui rinuncia all'ufficio sia stata accettata, mantiene il titolo di vescovo emerito della sua diocesi e, se lo desidera, può conservare l'abitazione nella stessa diocesi, a meno che in casi determinati, per speciali circostanze, la Sede Apostolica non provveda diversamente.

§2. La Conferenza Episcopale deve curare che si provveda ad un adeguato e degno sostentamento del Vescovo che rinuncia, avuto presente tuttavia l'obbligo primario a cui è tenuta la diocesi per la quale ha prestato servizio.